Che poi maschio o femmina, a punta o rotonda, è sempre la fine del mondo!

Ma, potremmo saltare la diatriba: arancini (a cono, parte orientale) – arancine (rotonda, parte occidentale)?
Se passa l’idea che femminile sia più corretto, accetto volentieri, ma la meraviglia invece va tutto a
questa preparazione che prevede mille varianti, dolci e salate.
Gli arancini (circa 23 arancini medi)
Per il riso
Kg 1 riso (originario o Roma)
lt. 2,5 di acqua.
gr. 100 burro
g.30 di sale
2 bustine di zafferano
Mettere in una casseruola abbastanza capiente (magari antiaderente) tutti gli ingredienti citati nella lista,e portarla su un fuoco medio lasciando cuocere per circa 40 minuti senza mai mescolare: il riso dovrà aver assorbito tutta l'acqua. A questo punto rovesciare il contenuto in una placca o comunque in qualcosa di basso e molto largo e allargatelo bene per farlo raffreddare.
Per il sugo o ragù
1 cipolla
1 carota
1 gambo di sedano (a cui avrete tolto i fili in eccesso)
2 foglie d'alloro stropicciate
un pizzico di chiodi di garofano in polvere (facoltativo)
gr 500 tritato misto suino e bovino (tocchetti circa la metà di uno spezzatino)
mezzo bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di concentrato di pomodoro
200 gr di piselli (anche surgelati)
sale - pepe
gr.250 di caciocavallo grattugiato.
Fate appassire in un tegame carote, sedano e cipolla tritate con poco olio extravergine fare andare a fuoco lento per 10 minuti. A fuoco medio aggiungete le carni miste e fatele rosolare bene, sfumate col vino bianco e fare evaporare,aggiungere l'alloro e la polvere dei chiodi di garofano quindi i piselli ed il concentrato di pomodoro sciolto in un bicchiere d'acqua tiepida,aggiungere altri due bicchieri d'acqua aggiustare di sale e di pepe e fare cuocere a fuoco lento per circa un ora e mezza ,se vediamo che asciuga troppo aggiungere dell'acqua calda.
finita la cottura fare raffreddare bene, ricordatevi di togliere le foglie d'alloro aggiungete il caciocavallo mescolando .
Altra possibilità è quella di cuocere i piselli a parte (in tegame con poco olio, aglio schiacciato e brodo di verdura o acqua per arrivare a cottura aggiustando di sale) e aggiungere questi ultimi con i tocchetti di caciocavallo (che non avrete messo nel sugo) via via che costruirete gli arancini.
Il miglior attrezzo sono i palmi delle vostre mani, leggermente inumidite. Prendete una manciata di riso tenendo la mano a conca e formate uno strato dove aggiungerete il sugo con tutti gli ingredienti oppure il sugo, i piselli e il formaggio. Richiudete il tutto dando forma di piramide. Potete anche formare una palla (circa un'arancia),aprirla e riempirla con una dose generosa di sugo che dovrà presentarsi piuttosto asciutto. Compattate con cura sia l’una che l’altra preparazione.
Ora serve un’impanatura per poi procedere alla frittura. Anche qui vi metto 3 suggerimanti:
1)passati prima in una leggera pastella (colla) cioè con acqua e farina, tenendola abbastanza liquida liquida e poi nel pangrattato.
2)sempre con una leggera pastella ma fatta con albume e amido di mais
3) Sbattete l’uovo con una forchetta, immergeteci delicatamente l’arancino e quindi passatelo nel pangrattato.
Serve un tegame con abbondante (meglio se di ferro) olio di semi di arachide e carta gialla o comunque da fritto. Nell’olio ben caldo immergete un o più arancini, l’importante è che siano completamente sommerse dall'olio (si frigge per immersione) Scolateli appena prenderanno un bel colore dorato.
Il lavoro è copioso ma ripaga, potete comunque avvantaggiarvi il giorno prima sia per il sugo che che il riso.