Il fascino del pasteis

Lisbona é stata la penultima tappa di un viaggio a dir poco vorticoso e poco congeniale al nostro modo di "viaggiare" ma, una serie di contingenze (le ferie dimezzate del nostro amico Livio), ci ha visto affrontare questa prova con onore, decidendo anche un inesorabile mai più.
Abbiamo fatto in macchina non so più quanti chilometri, divorati con sicurezza e audacia quasi tutti da Livio, non per farsi perdonare ma perché guida lui e a noi non ci pareva il vero. Da lui e dalla suadente voce selezionata per la "navigazione", suono disinnescato solo sulla via del ritorno, all'imbocco dell'autostrada per colpa di troppa franchezza: ora proseguire a diritto per 1250 km. Diamo spazio al libero arbitrio e alla provvidenza !!!
Il nostro viaggio in realtà parte da un Firenze/Barcellona e via, in altri bellissimi posti che vi racconterò, insieme alle relative avventure culinarie, più avanti.
Comincio da Lisbona perché quando penso a quel "salto nell'iperspazio" in 11 giorni, rivivo la sensazione di riappacificazione col mondo, quando in albergo (abbiamo scoperto solo dopo aver preso le camere che era "stato" il più bello) mi sono sentita come "in paradiso", grazie anche al metà prezzo del fuori stagione. E pensare che a vedere la porticina sulla strada e le scale dalle
Il maiale dei poveri

Qui siamo a Montemignaio, e queste son zucche "da giardino", le tengono per bellezza ed hanno ragione! Questa meraviglia arancione di varie forme, intensità di colore, grandezza e possibilità di uso é veramente magica.
Le viene attribuito di tutto: fiabe, feste, ricorrenze, giochi, strumenti musicali, rimedi di bellezza, svariati utensili, suppellettili e un tot di epiteti, alcuni anche non proprio veritieri: la zucca non è vuota ma piena di semi....che l'ingegno ed il bisogno (vanno spesso pari passo) hanno trasformato in quei meravigliosi gusci salati che, almeno io, sgranocchio tanto volentieri al cinema.
Creme cremose

Con l'occasione di rispondere a Fiammetta, che chiedeva alternative al "brodo di giuggiole", salsa che accompagna la ricetta delle tortine di mele, suggerisco alternative per questo ed altri abbinamenti.
Fiammetta proponeva una crema inglese e mi torna moltissimo; allora a proposito di creme l'idea di usare il Marsala per aromatizzarla, con il gusto della mela mi convince assai:
Mirella e le giuggiole

E' grazie a mia madre se sono diventata anche io una divoratrice di giuggiole, giuggiole e castagne secche.
Quando tornava a casa col cartoccino, ci si azzuffava per quelle più grinzose,dolci e mature e anche adesso, che le sono state proibite le castagne secche, un pò di "brodo di giuggiole" se lo concede. No, no nel senso del liquorino: si mangia qualche frutto e riassapora il suo stato di grazia.