La farina gialla.....e affinità elettive
Questo é un dolce semplice e abbastanza veloce da fare, non ci sono attese di lievitazioni o riposi particolari, usare ottimi ingredienti é il suo "segreto" e viene fatto a Pane e Vino esattamente da 30 anni. Per le affinità elettive abbisogna un po più di tempo.!!!

Quando abbiamo aperto l'enoteca in via Poggio Bracciolini, marzo 1980, tenevamo 2 dolci: la farina gialla e la torta di riso. Li preparavano gli zii dell'Antonella, Vanda ed Elio; ricordo che ne
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Si sa, per il sugo un po' di tempo bisogna perdercelo, e questo è forse lungo più di altri ma che profumi mentre la rosticciana dora in forno e il soffritto nel tegame...
E allora, se vi ho convinto, sotto con le dosi per 6/8 persone:
1 kg di rosticciana
1 carota
1 cipolla rossa
2 coste di sedano
2 foglie di alloro
500 gr di passata di pomodoro
200 gr di vino rosso
sale-pepe-aglio-rosmarino
olio extra
Cuociamo la rosticciana con aglio e rosmarino in una teglia, nel forno a 200° per 40 minuti (abbiate cura di mettere sia l'aglio che il rosmarino sotto la carne: devono insaporire e non
cardi, gobbi e scardassi



cardi selvatici
danzano
al fiato della luna
orologi impazziti
battono il ritmo
di un’ora senza minuti
e mancano sillabe
a queste parole sognate
che si snudano d’illusioni
in bilico di mondi,
incredule di grammatiche
seduttive
dalle vesti che frusciano
di raso e falsi calendari.
Mani volano
farfalle
su tastiera d’onice e avorio
e sei respiro
d’ogni metafora spiumata
che va senz’ali
fino al limite estremo
di ogni dire
l’altrove.
Cardi marini, selvatici, tristi, alati, gigante, di Bologna, gobbo di Monferrato......
comunque si chiamino, una vera goduria per la cucina. Questo strano "gemellaggio" sedano/carciofo dai fiori quasi preistorici, è un'altra delle mie passioni.
Il più prezioso si chiama gobbo perché viene parzialmente sotterrato e arriva a maturazione protetto dal freddo e dalla luce; il risultato è un cardo storto, bianco e tenero da mangiarsi anche
Read MoreIl pane sciocco

In Toscana e in Umbria il pane è sciapo: senza sale. Ed è per questo che diventa poco plausibile l'ipotesi che il pane sia sciocco a causa di un blocco del commercio del sale messo in atto dai pisani nel XII secolo, mentre erano in guerra con Firenze. Avendo il controllo del commercio per mare di molti beni, ridussero le quantità del sale disponibili,in tutta la toscana, facendo “lievitare” moltissimo il suo prezzo. Avrebbero dovuto ingaggiare lo stesso tipo di bagarre , papa e perugini ?....chissà.
Si ragiona anche del fatto che in queste 2 regioni la cucina sia così saporita da giustificare l'assenza del sale nel pane.....o lo è diventata proprio per questa ragione?.
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