
Che sia bignè, (e non pasta bignè, dal francese pate à beignet, che indica una pastella fritta simile all'impasto delle crepes; l'assonanza dei nomi ha creato un bel po' di confusione ed è giusto precisare.) o pate a choux (da chou, cavolo, che da cotta assomiglia al cavolino di Brixelles) , si parla di una pasta lievitata e gonfia, con una caratteristica precisa, è l'unica pasta ad avere due cotture: la prima in casseruola, sul fuoco, la seconda, in forno per confezionare bigne. Oppure nell'acqua per gli gnocchi alla parigina o nell'olio per vari tipi di tortelli.
Se vi cimentate nella cottura in forno, cuocete a 190°, per ripetere il miracolo di una pasta gonfia e vuota al suo interno così da poterla riempire con farcie dolci o salate. Se friggete, 2 padelle
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LO SAI PERCHE' IL MARE E' SALATO ? PERCHE' C'E' L'ACCIUGHE...

Vecchio modo di dire ripreso dai Gatti Mezzi (duo e non solo, di musicisti pisani) in uno dei loro esilaranti brani. In effetti ce ne sono parecchi, dialettali e non; io vi riporto quelli ai quali son più legata:
FARE LE ACCIUGHE NEL BARILE (non farsi notare, far finta di nulla. mescolarsi ai propri simili per passare inosservata)
PIGIATI COME ACCIUGHE (trovarsi in un luogo affollatissimo o angusto)
IL SALTO DELL'ACCIUGA (di montecitoriana memoria. Come le acciughe in branco in fuga, per salvarsi la pelle saltano e cambiano vicine di corsa, così i politici nel branco del parlamento
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Con un nome così, gli accostamenti sono quasi obbligati, ma non per questo meno suggestivi. Sto parlando di un riso davvero unico:
il riso Acquerello che viene coltivato, raffinato e confezionato in Italia nella Tenuta Colombara dalla famiglia Rondolino. E' un riso unico al mondo perchè ancora grezzo viene invecchiato almeno un anno, poi raffinato lentamente con un metodo esclusivo, infine reintegrato con la sua preziosa gemma. E' un Carnaroli classificato extra per la sua qualità: per conservarlo
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E' andata cosi': tanti anni fa, camminando per Malastrana, che si trova davanti a Staramesti (due quartieri di Praga), verso l'ora di cena cominciai ad adocchiare posti per mangiare, evitando quelli con il buttadentro e scegliendo un più discreto ristorante. Ricordo solo che mangiai e bevvi assai bene, portando via come "buon ricordo" il sapore dell'antipasto a base di fegato di
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