
Che dolce dolce! E quante "paternità" gli vengono attribuite: toscana o veneto?, per un banchetto o per un lupanare?... A me intriga molto di più raccontarvi la MATERNITA' di questa versione "invernale" e goduriosa, pensata e fatta per noi, anime belle; per piacere e per piacersi, per offrire e ricevere, nella più fedele tradizione degli "amatori del diletto".
Per la versione classica:
lavorate a spuma 5 tuorli d'uovo con 60 gr. di zucchero semolato con uno sbattitore. Unite 500 gr. di mascarpone continuando a montare. A parte lavorate a spuma le chiare con 60/80 gr. di zucchero semolato e unitele al composto di tuorli e mascarpone lavorando con una frusta a mano, con un movimento dall'alto verso il basso. In una pirofila montate a strati il composto
alternando con savoiardi bagnati nel caffè freddo, corretto a piacere di rum dolce e spolverate coni cacao o aggiungete piccoli pezzettini di cioccolato fondente. Far riposare in frigo almeno per un ora prima di servire.
CON LE CASTAGNE
Questa versione ve lo propongo monoporzione e poi fate voi... Dosi sono per 12 stampini:
4 tuorli
50 gr di zucchero semolato
100 gr di acqua
10 gr di colla di pesce
300 gr di mascarpone
300 gr di marronata (meglio ancora castagne lessate e schiacciate)
Lavoriamo i tuorli con le fruste e mentre si amalgamano, uniamo a filo lo sciroppo ottenuto mettendo acqua e zucchero sul fuoco cotto a 120° (appena prima che diventi appiccicoso), nel quale abbiamo sciolto la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda e strizzata e continuando a montare, aggiungiamo la marronata e il mascarpone. Prendiamo i 12 stampini da cremcaramel e riempiamo fino a metà e sopra adagiamo un cerchio di pasta genovese tagliato a metà e bagnato con uno sciroppo lente fatto con:
150 gr di acqua
150 di zucchero
50 gr di rum dolce (da pasticceria)
Mettiamo sul fuoco acqua e zucchero facendolo bollire per circa 5/8 minuti e, fuori dal fuoco, anche il rum. Il tiramisù dovrà riposare in frigo per solidificarsi almeno per 2 ore e per servirlo, immergete gli stampini in acqua calda e girate nel piatto. Io lo accompagno con una salsa al moscato, scorzette di arancia, pezzettini di castagne lesse e una castagna tuffata nel cioccolato fondente.